Copiato!
01
Prima fase

Preparazione dei Mordenti

Il mordente è la sostanza che crea il legame chimico tra il pigmento vegetale e la fibra tessile. Senza un mordente adeguato, il colore si deposita superficialmente e tende a svanire rapidamente con i lavaggi. Comprendere il funzionamento dei mordenti è il primo passo fondamentale per chiunque voglia praticare la tintura naturale con risultati duraturi.

Il laboratorio insegna la preparazione e l'utilizzo di allume di potassio, uno dei mordenti più versatili e sicuri disponibili. Gli studenti imparano anche i tannini vegetali, estratti da gallette di quercia o da foglie di sommacco, particolarmente efficaci per le fibre cellulosiche come cotone e lino.

Ogni fibra risponde in modo diverso ai mordenti. La lana e la seta, fibre proteiche, si legano facilmente all'allume. Il cotone e il lino richiedono una pre-mordenzatura con tannino. Il laboratorio guida gli studenti nella scelta del mordente più adatto alla fibra e al pigmento che si intende utilizzare.

Le lezioni includono anche una discussione approfondita sulla sicurezza nella manipolazione dei mordenti, sulle quantità da utilizzare in rapporto al peso della fibra e sui metodi di smaltimento responsabile delle soluzioni esaurite.

Preparazione di soluzioni di allume per mordenzatura della fibra naturale
02
Seconda fase

Estrazione del Colore

L'estrazione del pigmento dalla materia vegetale è un processo che richiede attenzione e sensibilità. La temperatura, il tempo di bollitura, il pH dell'acqua e la quantità di materiale vegetale rispetto all'acqua determinano l'intensità e la tonalità del colore ottenuto.

Il laboratorio insegna diversi metodi di estrazione. La bollitura tradizionale è il metodo più comune: le piante vengono immerse in acqua fredda, poi scaldate lentamente fino all'ebollizione e lasciate sobbollire per un tempo variabile a seconda della materia prima. L'infusione a freddo, invece, è adatta a materiali delicati come petali di fiori, che potrebbero perdere le loro proprietà coloranti con il calore eccessivo.

Gli studenti imparano a leggere il bagno di tintura: il colore del liquido non corrisponde sempre al colore finale sulla fibra, e la presenza del mordente modifica ulteriormente il risultato. Questa fase richiede pratica e osservazione, e il laboratorio offre l'opportunità di sperimentare con diverse piante e confrontare i risultati.

Estrazione del colore mediante bollitura di piante tintorie in laboratorio
03
Terza fase

Tecniche di Tintura

Una volta preparato il bagno di tintura, esistono molti modi per applicare il colore alla fibra. La tintura in vasca è la tecnica base: la fibra mordenzata viene immersa nel bagno colorante e mantenuta a temperatura controllata per un periodo variabile, mescolando regolarmente per garantire una colorazione uniforme.

Il laboratorio esplora anche tecniche di tintura parziale e a riserva. Con le legature, si proteggono porzioni di tessuto dalla penetrazione del colore, creando motivi e sfumature. Con la tintura per immersione progressiva, si ottengono gradienti di colore che sfumano dal più intenso al più chiaro lungo la fibra.

La temperatura del bagno di tintura è un fattore critico. Temperature troppo alte possono danneggiare la fibra o alterare il colore. Il laboratorio insegna le temperature ottimali per ogni tipo di fibra e ogni categoria di pigmento vegetale, sviluppando nei partecipanti la capacità di gestire autonomamente il processo.

Tecnica di tintura in vasca con tessuto immerso nel bagno colorante vegetale
04
Quarta fase

Fissaggio Permanente

Il fissaggio è la fase conclusiva del processo di tintura e determina la durabilità del colore nel tempo. Dopo l'immersione nel bagno colorante, la fibra deve essere risciacquata con cura seguendo una procedura precisa che prevede risciacqui progressivi a temperature decrescenti, per evitare lo shock termico che potrebbe compromettere la fibra o il fissaggio del pigmento.

Il laboratorio insegna anche l'uso di fissativi naturali aggiuntivi, come l'aceto di vino bianco per le fibre proteiche, che aiuta a stabilizzare il pH e a chiudere le squame della lana dopo la tintura. Per le fibre cellulosiche, tecniche diverse consentono di ottimizzare la permanenza del colore.

L'asciugatura corretta è parte integrante del fissaggio. I tessuti tinti naturalmente devono essere asciugati lontano dalla luce diretta del sole, che potrebbe alterare il colore nelle prime ore dopo la tintura. Il laboratorio fornisce indicazioni dettagliate su come conservare e lavare i tessuti tinti per mantenere la vividezza dei colori vegetali nel tempo.

Tessuti tinti con pigmenti naturali appesi ad asciugare in modo corretto
Pronto a iniziare?

Metti in pratica le tecniche

Le tecniche descritte in questa pagina si apprendono davvero solo con le mani nella materia. Il laboratorio offre sessioni pratiche dove ogni studente sperimenta direttamente ogni fase del processo.

Consulta i costi dei corsi disponibili o contatta il laboratorio per informazioni sulla prossima sessione.

Vedi i costi Contattaci